Orientamenti terapeutici innovativi nella malattia localizzata e nella carcinosi peritoneale CANCRO DEL COLON, CANCRO DELL’OVAIO E CARCINOSI PERITONEALE: PERCHÈ TRE ARGOMENTI INSIEME A BENTIVOGLIO? I tumori del colon e dell'ovaio hanno grande rilevanza per chirurghi, ginecologi, oncologi e per altri specialisti coinvolti nella preparazione dell'intervento e nella gestione complessiva del malato, fino al medico di medicina generale. Ancor più lo sono per chi opera nella Nostra Azienda, che si trova in un Territorio in cui l'incidenza delle neoplasie rettocoliche raggiunge valori superiori alla media. Inoltre il cancro ovarico si presenta in una altissima percentuale di casi (c. 70%) con una diffusione per via sierosa sfociando in una carcinosi peritoneale diffusa. Questo ha indotto oncologi, ginecologi e chirurghi ad affrontare assieme sempre più casi. Per tale motivo nelle nostre U.O. chirurgiche e ginecologiche si è mantenuta alta l'attenzione per le tecniche chirurgiche più aggiornate, praticando l'approccio videolaparoscopico quando l'entità della malattia lo consenta e riservando alle forme avanzate una chirurgia aggressiva (citoriduzione, peritonectomia) associata a chemioipertermia intraoperatoria. Tale metodica apre nuove prospettive in casi che altrimenti sarebbero considerati inoperabili. Grazie ad una fattiva collaborazione con l'Istituto Tumori di Milano abbiamo maturato un'esperienza importante nel trattamento di queste gravi patologie. È nostra intenzione portare autorevoli opinioni a confronto su questi argomenti frequentemente abbinati, nelle loro forme avanzate, alla carcinosi peritoneale, e fare il punto sulle nuove prospettive terapeutiche tutti insieme, chirurghi, ginecologi, oncologi e medici di medicina generale.
Dott. Gian Domenico Belvederi Dott. Salvatore Virzì (www.salvatorevirzi.it) |