La formazione
secondo OSC
 
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Da venti anni ci occupiamo di formazione per grandi imprese nazionali e multinazionali e, nel settore scientifico, per importanti scuole e dipartimenti universitari. Gli obiettivi e la responsabilità del nostro lavoro hanno un solo scopo: trasferire al discente la massima parte della disciplina comunicata.
Oggi con l’avvento del debito formativo obbligatorio per circa 900.000 persone, l’organizzazione dei corsi dà una eccessiva importanza al numero dei crediti che si possono acquisire partecipando, indipendentemente dalla qualità del corso.
Dall’evento della sperimentazione ECM, OSC ha lavorato molto e studiato, preparato e svolto decine di corsi ottenendo successi formativi e un numero di crediti per corso, di tutto rispetto, a riprova della qualità scientifica e didattica.
Ma in OSC, il rigore professionale dedicato ai corsi è identico a quello che ha suggellato il successo di vent’anni di convegni ed eventi. Noi non ci occupiamo dei crediti a priori, ma degli obiettivi didattici da raggiungere, senza presunzione, ottenendo un numero di crediti sempre elevato.
Infatti OSC crede che non si possa, in assoluto, insegnare niente a nessuno, ma si possa far si che qualcuno impari qualcosa.


OSC ha un osservatorio permanente che riunisce periodicamente, docenti universitari di varie discipline mediche e responsabili di Società Scientifiche, per analizzare il bisogno formativo. Da qui nascono i nostri corsi: dalla domanda del discente e dalla necessità del mondo della sanità. I contenuti, i docenti, le aziende sponsor sono organizzati in modo da garantire una perfetta progettazione del corso e rispondere alla domanda del corsista. Siamo fermamente convinti che la “scuola” debba avere al centro dei propri interessi il discente, esattamente come l’azienda ha al centro dei suoi interessi il consumatore.


Aiutare i medici e gli operatori del settore ad elevare la qualità della loro professione, allo scopo di aumentare il successo diagnostico e terapeutico ed offrire un miglior servizio al paziente.


Definiti i docenti e il programma scientifico da trasferire, gli esperti di comunicazione umana rielaborano i contenuti per ottenere il massimo apprendimento possibile. Nascono così corsi, a numero specifico di partecipanti, dove la plenarietà e l’interattività, l’esperienza individuale e di gruppo, sono alla base del percorso formativo.



Il modello è il medesimo, tenuto conto delle differenze di comunicazione tra Aula e FAD. Anche qui, ci piace sottolineare l’importanza che noi diamo alla qualità dell’apprendimento. Pur in assenza di precise disposizioni della Commissione per l’Educazione Continua in Medicina, noi ci siamo dati delle regole che non possono prescindere dalla qualità. Ad esempio, in ViMeDia (Virtual Medical Diagnosis) non è possibile scaricare i moduli di Apprendimento e di Valutazione ECM, se non si sono raggiunti risultati positivi, per ottenere i quali e necessario effettuare percorsi completi che garantiscono l’apprendimento.
Siamo consci dell’importante ruolo che la FAD ricoprirà nel prossimo futuro, ma sappiamo anche, per l’esperienza maturata, che in assenza di vincoli lungo il percorso, il valore formativo può essere insufficiente.
Occorre quindi valutare molti fattori:

  • Il mezzo con il quale si fruisce del corso: cartaceo, multimediale, online o offline.
  • Il target a cui il corso è rivolto: valutandone a priori la conoscenza della materia e la dimestichezza con il mezzo che gli si propone.
  • La disponibilità di tempo del discente: affinchè il corso possa essere gestito con flessibilità e suscitare reale interesse.


Se un corso non è vissuto dal discente come un’opportunità, la partecipazione allo stesso e il successivo apprendimento saranno scarsi.
Molto spesso si realizzano corsi tenendo conto più delle necessità di docenza che del risultato didattico. Quello che veramente conta nel percorso formativo è la qualità percepita e realmente fruibile dal discente, il trasferimento di abilità e conoscenze che lo stesso possa realmente applicare nella sua attività professionale.
Per ottenere ciò, la capacità professionale del docente e la corretta realizzazione dei contenuti non sono sufficienti. Occorre avere obiettivi precisi da raggiungere, comprendere cosa comunicare e come, fare delle scelte e limitare il percorso formativo a ciò che realmente è trasferibile; dotare i docenti e i discenti dei mezzi più adatti a sviluppare i processi interattivi per raggiungere il successo della comunicazione.
Il corso nasce quindi da progetti tagliati su misura per il raggiungimento di obiettivi specifici delle strutture sanitarie, dei dipartimenti, delle Società Scientifiche, degli Ordini Professionali.
Spesso ci si trova di fronte a progetti sproporzionati rispetto ai budget disponibili e di frequente si taglia la qualità per ridurre i costi oppure si aumenta il numero di discenti laddove, per raggiungere buoni risultati, sarebbe necessario imporre il numero chiuso a poche decine. In altri casi si assiste a programmi formativi FAD dove la semplicità del percorso formativo è tale da non garantire un’implementazione culturale del discente.
Il budget è certo uno dei problemi da risolvere, ma vi sono molti modi per aumentare i ricavi di un corso, oltre a quello di aumentare la quota d’iscrizione. Uno dei modi, da noi spesso utilizzato, è quello di ricavare dal corso materiale scientifico informativo. Il nostro settore media ne cura l’edizione e la diffusione e apporta alle casse del corso degli over budget. Vi è poi l’occasione di relazione da parte delle imprese interessate all’argomento, con i partecipanti al corso. Una soluzione che spesso vediamo realizzata con la presenza di aziende nelle adiacenze dell’aula. Anche in questo caso occorre creare progetti specifici per cogliere le aspettative degli interlocutori, ad esempio per le imprese interessate ai corsi, il nostro reparto di marketing relazionale studia progetti e servizi, basati sui contenuti scientifici e nel rispetto assoluto delle regole, che garantiscano il massimo beneficio sia alle imprese sia ai medici o paramedici che partecipano ai corsi.

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